Aspettando Te
Pierangelo Bertoli

Pioggia sopra i vetri gentile quanto può
Poi luce tremolante che gioca con le ombre


Ed alberi che muovono le loro mani scarne nella sera
E un lungo giorno che ti aspetto da me
La gente pensierosa ritorna verso casa
Insegne luminose fanno strana la città

Da fuori nel cortile il cancello cigolando
Adesso sta chiamando, sta chiamando per me
Il suono dei tuoi passi è musica dal cielo
L'attesa all'improvviso m'accorgo quanto pesa
Poi ti stringo fra le braccia e guardo il mondo nei tuoi occhi
E la pioggia silenziosa che bacia i tuoi capelli.