Il Mondo Degli Altri
Renato Russo

Il Mondo Degli Altri

Alle tre di pomeriggio sto seduto sui gradini
Mentre il cielo si fa pigro e si riposa sui camini
C'è un telefono a due passi e ho bisogno di sentirti
La tua voce può bastarmi per convincermi che esisti

Nel mondo degli altri che mi chiude fuori
Ma tu puoi trovarmi nei giorni più soli
Quando sento che la mia vita, È in un vicolo senza fine
Quando l'eco di una ferita, È un ricordo che può sparire
Dietro all'alito di un tramonto, Che ci porterà fino al mare
Quando sento che là non c'è un volto
Che le dita posson sfiorare

Il mondo degli altri che non son con me
Ma non me ne importa se sono con te
Il mondo degli altri è un cielo di vento
Un prato di fiori nel buio che ho dentro
Il mondo degli altri il mondo degli altri
Il mondo degli altri il mondo degli altri

E se perdero i mieri sogni solo tu potrai trovarli
Ma se non vorrai tenerli non lasciarli lì davanti
Al mondo degli altri che non mi appartiene
Se tu non esisti non posso più-dirti

Che ho bisogno di innamorarmi, In un giorno di primavera
Che non posso dimenticarti, Per un sogno che non si avvera
Quando cambiano le stagioni, È l'inverno diventa neve
Quando canto le mie canzoni, Ho bisogno di stare in mezzo

Al mondo degli altri perchè ci sei tu
Ma se non ti trovo mi manchi di più
Il mondo degli altri, è un arcobaleno
Ma tu sei una perla che cade dal cielo
Se resto da solo nel mondo degli altri
All'ombra di un uomo che ha voglia di amarti
Se resto da solo nel mondo degli altri.